Rassegna Stampa > Doppio Fronte Bilanciato a Prevalenza Anteriore

DOPPIO FRONTE BILANCIATO A PREVALENZA ANTERIORE

 

UN INVESTIMENTO MAGGIORE PER UN RISULTATO SENZA CONFRONTI

Quando si parla di alta fedeltà car si parla di una vera e propria passione, eguale per intensiri. e coinvolgimento a tante altre considerate normalissime dalla maggior parte del pubblico. Anzi per chi ha contratto questa malattia non c’è altra possibilità se non quella di ascoltare nel miglior modo possibile i brani musicali prescelti. Chi non passa molto tempo nell’auto o non ha generato una grande passione per la musica non può certo essere interessato ad una scelta del genere. Il Doppio Fronte Bilanciato a Prevalenza Anteriore è la risposta per tutti gli appassionati che sono disposti a fare qualche sacrificio pur di ottenere il massimo risultato d’ascolto nella propria autovettura non solo per sé, ma anche per i passeggeri. E una metodologia studiata per trasformare l’abitacolo dell’auto in una vera sala d’ascolto, superando le limitazioni insite nella diversa destinazione originale del mezzo e nei problemi acustici dell’auto a pieno carico.
L’investimento in termini economici è sicuramente più elevato, sia per il maggior numero di componenti utilizzati, sia per il maggior lavoro da parte dell’installatore professionista specializzato, che deve progettare un sistema dedicato a quel tipo di vettura e realizzare una difficile lavorazione artigianale per sfruttare al meglio i componenti e lasciare intatta l’estetica dell’abitacolo. Anche l’installatore Pino Fumarola, titolare del centro di installazione Dee Jay Car di Martina Franca, ha realizzato molti impianti con doppio fronte; nelle foto qualche particolare di una perfetta installazione su Fiat Uno. Infatti lui è uno dei migliori installatori italiani che hanno dimostrato grande interesse per questo tipo di impostazione, sia perché da tempo si interrogavano su quale fosse il miglior modo per sonorizzare l’abitacolo di una vettura, sia perché le metodologie precedenti si erano dimostrate ormai insufficienti per raggiungere determinati risultati acustici. L’avvento del digitale non ha fatto altro che accelerare questo processo, invogliando un maggior numero di utenti ad ascoltare bene nella propria vettura ed eliminando almeno in parte con CD e DAT i problemi di riproduzione legati al software registrato in modo non ottimale. Non potendo più attribuire alcuna colpa al supporto musicale non resta altro se non una onesta valutazione sulle capacitè dell’impianto di per sé ed in tal senso oltre a tutti gli altri fattori in gioco, grande importanza ricopre il posizionamento corretto degli altoparlanti.
In altre parole gli utenti abituati ad ascoltare meglio in generale hanno richiesto con sempre maggior insistenza un risultato apprezzabile in auto, non accontentandosi più di soluzioni ibride o mediocri. Ecco quindi che con il Doppio Fronte si sono messi d’accordo gli installatori e gli utenti, gli uni perché si dè finalmente modo ai veri professionisti di realizzare sistemi hi-fi completi e di livello elevato, gli altri per la soddisfazione di aver potuto trasformare l’auto in una vera e propria sala d’ascolto per tutti i passeggeri.

 

PERCHÈ SCEGLIERE IL DOPPIO FRONTE BILANCIATO A PREVALENZA ANTERIORE

Perché un appassionato dovrebbe preferire la soluzione con doppio fronte bilanciato rispetto al normale fronte anteriore, magari supportato da un subwoofer? La risposta a questa domanda può essere complessa ed abbracciare molti argomenti, ma l’aspetto basilare e fondamentale è quello acustico. Con il doppio fronte si riesce ad ascoltare in auto con estrema fedeltà e precisione, vengono in pratica individuati i punti d’ascolto privilegiati e si realizza il sistema di conseguenza. Non avviene più lo sgradevole effetto di separazione front-rear con gamme di frequenza perse o riprodotte male, In pratica si ottiene quanto di più vicino esiste alla vera alta-fedeltà in auto. Tuttociò comporta una spesa, un sacrificio in termine di tempo per la vettura (fermo auto) e di equo riconoscimento del lavoro svolto dall’installatore professionista qualificato che faccia parte di una élite di specialisti in grado di garantire questo risultato in maniera impeccabile. Vale la pena di affrontare questo discorso solo se si desidera effettivamente ascoltare ad un livello indiscutibile sia sul posto anteriore che posteriore. Se non si ama la musica in auto riprodotta allo stato dell’arte è preferibile lasciar perdere.




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aggiornamento: 9/9/10


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