Rassegna Stampa > MERCEDES CLASSE C SW

MERCEDES CLASSE C SW

Grande cura dei particolari, componentistica selezionata accuratamente e una non comune abilità condita con un pò di fantasia. Ecco gli ingredienti fondamentali di una ricetta vincente per sonorizzare la Mercedes Classe C Station Wagon, una vettura generosa di spazio ma non facile da allestire.

Testo e foto:
Giacomo Turino

Progetto e realizzazione:
Pino Fumarola (Dee jay Car)


Car Stereo Novembre-Dicembre 1996 - Rubrica di progettazione per realizzazioni in grado di superare i limiti tecnici imposti dalle predisposizioni originali, nell’ambito di un’invisibilità totale dei componenti o di una visibilità comunque molto ridotta ed in perfetta armonia estetica con l’interno. dell’abitacolo. È previsto l’impiego di supporti e mascherine originali da realizzarsi artigianalmente.


CARATTERISTICHE E REQUISITI COMUNI AD OGNI PROGETTO
• Resa sonora di qualità particolarmente elevata per timbrica ed immagine stereofonica.
• Perfetto inserimento estetico negli allestimenti interni della vettura.
• Eccellenti capacita di interfacciamento con elettroniche di categoria superiore come lettori CD, lettori DAT ed amplificatori ad alta potenza.
• Elevato grado di invisibilità, tale da non attrarre l’attenzione dell’osservatore, in base alle richieste degli utenti più esigenti.
• Necessità di qualificata mano d’opera artigianale, da prevedere per una realizzazione accurata e conforme al progetto.


LE CARATTERISTICHE DELL’IMPIANTO
Progetto costituito da un sistema anteriore a 4 vie ed uno posteriore a 3 vie. Il fronte anteriore è composto, per ciascun canale, da una coppia di midwoofer Fin Auris 5.165-ER da 165 mm di diametro, un midrage a cupola Dynaudio MD 140 da 75 mm di diametro, una coppia di tweeter a cupola Dynaudio MD 100 da 28 mm con gruppo magnetico al neodmio. Completa il sistema un subwoofer push-pull installato nel vano bagagli, costituito da due coppie di altoparlanti Fin Auris 5.200-WF da 200 mm di diametro. Il sistema è stato progettato e realizzato attenendosi scrupolosamente ai canoni propri del DOPPIO FRONTE BILANCIATO A PREVALENZA ANTERIORE.

Nella rivista n.82 di Car Stereo di Dicembre 1996, Antonio Mascetti afferma che il titolare del centro di installazione Dee Jay Car, Pino Fumarola, ha totalmente smontato gli interni di una Mercedes Classe C station wagon, realizzando uno dei migliori impianti di cablaggio che abbiano avuto modo di vedere negli ultimi tempi.
Ecco lo schema dell'ambito impianto, così tanto esaltato, installato sulla Mercedes Classe C SW da Pino Fumarola titolare del centro di installazione di Martina Franca Dee Jay Car.

COMPONENTI SISTEMA ALTOPARLANTI

Fronte anteriore:
    Supertweeter: Infinity KCS EMIT
    Tweeter: Dynaudio MD100 (2 coppie)
    Midrage a cupola: Dynaudio MD140
    Midwoofer: Fin Auris 5.165-ER

Fronte posteriore:
    Tweeter: Dynaudio MD100
    Midwoofer: SEAS WDC-100
    Subwoofer: Fin Auris 5.200-WF (4 unità in push-pull)


SORGENTE ED ELETTRONICHE COMPLEMENTARI ADOTTATE

Sorgente: McIntosh MX 401
Finali di potenza: Orion 225 HCCA (una unità per subwoofer)
                              Orion 250 HCCA (una unità per midwoofer)
                              Orion 225 HCCA (una unità per sezione mid-hi anteriore)
                              Orion 225 HCCA (una unità per fronte posteriore)


L’INSTALLAZIONE
Strano destino quello delle station wagon. Nate - e non poteva che essere così - negli Stati Uniti, dove le famiglie sono spesso numerose e il concetto di automobile è irrimediabilmente affetto da gigantismo, le “familiari” per molti anni non hanno goduto di grande popolarità in Europa. Solo da una decina di anni a questa parte, grazie soprattutto al successo travolgente delle concrete proposte di un costruttore svedese la cui immagine più solida è legata proprio a questo tipo di automobili, le station wagon hanno conquistato una consistente e crescente percentuale del mercato, trasformandosi addirittura in veicoli al passo con la moda. Ridimensionato il fenomeno modaiolo, le station wagon hanno gradatamente consolidato la concezione di auto versatile e in molti casi elegante, cancellando definitivamente l’idea iniziale di veicolo prevalentemente legato ad un uso pesante e tutt’altro che raffinato.
Dal punto di vista strettamente acustico e musicale, invece, le station wagon non rappresentano proprio il massimo per una serie di motivi. La struttura dell’abitacolo, ad esempio, pur offrendo spazi decisamente più ampi rispetto alle normali berline, costringe il progettista-installatore a vere e proprie acrobazie per conciliare le presumibili necessità di carico con le esigenze legate all’alloggiamento delle elettroniche e soprattutto dei subwoofer, la cui collocazione è pressochè obbligatoria nel vano bagagli nella quasi totalità dei progetti. Se a ciò si aggiunge l’oggettiva difficoltà da parte dei professionisti nostrani a realizzare installazioni ispirate alle più brillanti proposte d’oltreoceano (la grande disponibilità di spazio nel vano bagagli è un irresistibile incentivo.,.) a causa dall’inestirpabile piaga dei furti, non è difficile giustificate la limitatissima presenza di station wagon tra i protagonisti di trofei e manifestazioni competitive di altro carattere. Per quanto limitata, però, l’attività degli installatori sulle station wagon non è priva di spunti interessanti proprio per le particolari soluzioni costruttive che questo tipo di auto consente di realizzare. Ne è un ottimo esempio la Mercedes Classe C Station Wagon protagonista del nostro progetto, allestita con magistrale perizia da un professionista ormai abituato alle sfide, Pino Fumarola, titolare del centro Deejay Car di Martina Franca (TA).
Abile e fantasioso progettista, Pino Fumarola ha messo a punto a bordo della Mercedes un impianto di impronta tradizionale sotto il profilo della configurazione, ma estremamente curato e personalizzato fin nei minimi dettagli. Schematicamente si compone di un fronte anteriore a quattro vie con doppio tweeter e supertweeter isodinamico a montante, di un fronte posteriore a tre vie interamente alloggiato in portiera e subwoofer in box equipaggiato con quattro woofer da 200 mm in configurazione push-pull collocato nel vano bagagli. Sul criterio di selezione degli altoparlanti adottati è doverosa una precisazione relativa ai componenti targati Fin Auris che compaiono nel progetto. Il professionista pugliese, piuttosto esigente, ha seguito una strada che pochissimi altri installatori hanno avuto la competenza o il coraggio di intraprendere.
Il marchio Fin Auris, infatti, non identifica alto che una gamma di altoparlanti che lo stesso Fumarola ha fatto realizzare su proprie specifiche con doti timbriche e parametri elettroacustici in grado di reggere il confronto con molti avversari di costo e blasone più consistenti. Nel progetto dedicato alla Mercedes Classe C Station Wagon la componentistica Fin Auris svolge un ruolo importante. Tutta la gamma medio-bassa e il subwoofer sono infatti affidati agli altoparlanti pugliesi che hanno dimostrato con i fatti di possedere eccellenti doti musicali, tanto da essere estremamente competitivi nel rapporto prezzo/prestazioni.


LA VETTURA
La Mercedes Classe C sostituisce la vecchia 190, andata in pensione dopo oltre dieci anni di “onorato servizio”, e costituisce il modello d’attacco (se così si può dire...) nella prestigiosa gamma della stella a tre punte. Disponibile in un range di cilindrate comprese tra 1.8 e 2.3 litri (benzina) e da 2.2 a 2.5 liti (diesel), la Station Wagon rappresenta una novità assoluta in questo segmento per la casa di Stoccarda, poiché la 190 era disponibile unicamente in versione berlina. Malgrado i prezzi non possano definirsi popolari, la “C” Station Wagon è abbastanza competitiva rispetto alla concorrenza diretta, soprattutto se si riene conto dell’inossidabile e proverbiale immagine di solidità e qualità di cui gode il costruttore teutonico. Si parte infatti, dai 48.900.000 lire della C180 5W fino ad arrivare ai 66.350.000 lire della C230 8W Sport (optional esclusi in entrambi i casi...). Il design rispetta fedelmente i tradizionali canoni del costruttore tedesco, nonostante gli stilisti si siano concessi una piccola trasgressione alla regola, rappresentata dalla coda un pò spiovente e sfuggente, che si distacca dal passato anche recente delle familiari di Stoccarda. Derivata direttamente dalla berlina, la Station Wagon ne riprende integralmente l’abitacolo con la sua impostazione sobria e razionale. Inutile parlare di qualità dei materiali, della loro longevità o dell’affidabilità della componentistica. Dalle linee di montaggio di Stoccarda escono automobili dalle doti proverbiali, e la Classe C, anche se giovane, non fa che confermare la regola.
Per quanto riguarda l’installazione di un impianto hi-fi, l’impostazione strutturale originale ricalca una configurazione divenuta ormai uno standard universale. I vani disponibili di serie sono collocati, infatti, alle estremità della plancia, nelle portiere anteriori (integrati con la tasca portaoggetti) e in cappelliera. Niente di nuovo, dunque, anche se la struttura degli sportelli consente un ampio margine di manovra agli installatori in grado di saperne sfruttare proficuamente le possibilità.


IL FRONTE ANTERIORE
Impatto dinamico forte e deciso, altissima definizione dell’immagine sonora e accurata ottimizzazione dell’emissione in funzione della posizione di ascolto del guidatore e dei passeggeri. Ecco l’obiettivo del nostro progetto. Un traguardo ambizioso e non facile da raggiungere che ha richiesto un lungo lavoro di progettazione e messa a punto dei supporti realizzati artigianalmente che dovevano rispondere ad inderogabili esigenze di robustezza e sicurezza, dovendo ospitare un set di altoparlanti di ingombro e peso non certo contenuti. Il sistema è costruito da un set a quattro vie con doppio midwoofer da 165 mm, midrange a cupola, doppio tweeter a cupola e supertweeter isodinamico collocato a montante. Composto da sei trasduttori per ognuno dei due canali, è costituito da due midwoofer Fin Auns 5.165-ER da 165 mm, da un midrange a cupola da 75 mm Dynaudio MD14O e una coppia di tweeter Dynaudio MD1, mentre al supertweeter Infinity KCS EMIT; alloggiato a montante è affidato il ruolo di fine rifinitore agli estremi superiori di banda. 1a collocazione degli altoparlanti non è certo frutto di una decisione casuale. Per ogni gamma di frequenze si è cercato di otnmizzare l’emissione in funzione delle caratteristiche di ciascun altoparlante. I due midwoofer e il midrange a cupola, ad esempio, sono stati installati sul supporto artigianale in posizione lievemente angolata; quel tanto che basta per non accrescerne l’ingombro in profondità; in modo da ottenere la migliore emissione sull’asse orizzontale del fronte anteriore. Lo stesso criterio è stato seguito in fase di alloggiamento dei tweeter (due per canale). Dei due, il primo è stato collocato sul consueto triangolino del retrovisore, ricorrendo ad un supporto artigianale sagomato in modo da orientare l’altoparlante verso gli ascoltatori anteriori. Il secondo, invece, è stato alloggiato in posizione più avanzata e leggermente più elevata, realizzando un particolare supporto di raccordo tra il montante del parabrezza, la base del cristallo stesso e la plancia. Si è così ottenuta un’emissione sensibilmente più omogenea sulle alte frequenze ed un avanzamento dell’immagine sonora ancora più marcato, sfruttando le eccellenti doti di rifinitura proprie del supertweeter isodinamico Infinity KCS EMIT perfettamente alloggiato e mimetizzato sul montante del parabrezza all’altezza della testa dei passeggeri anteriori,
Particolarmente riuscito il supporto artigianale che integra i due midwoofer e il midrange a cupola, realizzato in modo da armonizzarsi perfettamente al pannello di rivestimento originale della vettura e rifinito con similpelle identica a quella utilizzata dalla stessa Mercedes. Seguendo la stessa procedura illustrata in tutti i progetti precedenti - utilizzando cioè l’apposita dima allegata a questo stesso numero della rivista - ottenere il supporto pronto per essere rifinito e applicato al pannello non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per chi ha dimestichezza con i lavori di falegnameria. Il materiale utilizzato è il classico MDF, uno dei pochi in grado di assicurare l’indispensabile rigidità e inerzia a vibrazioni e risonanze. Le sedi dei pannellini telati di copertura sono state ricavate dal pieno, fresando la superficie del pannello di supporto, con l’intento di ottenere un bordo sensibilmente più solido e rigido rispetto a quello applicato in un secondo momento con chiodi e colla.


IL FRONTE POSTERIORE
Grazie all’abbondante spazio a disposizione, l’impostazione del fronte posteriore ricalca molto da vicino quella attuata anteriormente, il sistema di altoparlanti, però, è a tre vie e adotta solo tre altoparlanti. La sezione medio-bassi utilizza un solo midwoofer Fin Auris 5, 165-ER da 165 mm. Anche il tweerer è identico; un Dynaudio MD 100; mentre la gamma media è affidata ad un componente a cono, il SEAS WDC-100 da 100 mm.
Il supporto artigianale è concettualmente analogo a quello realizzato anteriormente, ma in questo caso la parte alta, in corrispondenza del tweeter, è marcatamente angolata in direzione dei passeggeri, ottimizzando correttamente l’emissione dell’altoparlante sull’asse orizzontale.


IL SUEWOOFER E IL VANO BAGAGLI
Nello sconfinato vano bagagli della Mercedes si concentra gran parte del lavoro svolto da Pino Fumarola e dal suo staff. L’ampio vano di carico e le capienti fiancatine sono stati utilizzati al meglio per l’alloggiamento del voluminoso subwoofer in box, delle elettroniche di potenza e di tutti gli accessori elettrici di montaggio. La presumibile esigenza di utilizzare il vano per trasporti voluminosi ha condizionato il progetto ma non ha impedito al professionista pugliese di escogitare una soluzione tanto brillante quanto efficace e veloce da attuare in caso di necessità. Dei quattro finali Orion utilizzati, due (250 RCCA e 225 HCCA) sono stati racchiusi in un apposito box, opportunamente ventilato, alloggiato a ridosso dello schienale posteriore con il quale fanno corpo unico. Adeguatamente protetti, i due apparecchi non riducono che di pochissimi centimetri (in altezza) la capacità di carico e unicamente a sedile abbattuto. Gli altri due finali (Orion 225 HCCA) sono stati invece alloggiati in un altro box realizzato appositamente che sostituisce una parte del pianale di carico originale, senza tuttavia interrompere la continuità. In entrambi i casi, gli alloggiamenti delle elettroniche Orion sono stati dotati di un sistema di ventilazione forzata controllato da sensori termostatici applicati a ciascuno dei finali dallo stesso progettista, di un oblò in plexiglass trasparente e muniti di un sistema di apertura a compasso per una rapida e facile ispezione in caso di necessità. Ancora più complessa, poi, si è rivelata la fase di cablaggio d’alimentazione, che coinvolge il vano bagagli in misura considerevole, poichè le sorgenti di energia adottate (due accumulatori Sringer da 1000 Ah di spunto) sono state alloggiate nel vano originale nel bagagliaio, accanto alla ruota di scorta. Ciò, tuttavia, ha favorito il lavoro di cablaggio delle elettroniche grazie alla relativa vicinanza tra gli accumulatori, la centralina di derivazione e protezione, i tre supercondensatori Audison Cable e gli utilizzatori finali, Sempre in vista di un eventuale uso pesante del bagagliaio, il subwoofer in box- realizzato utilizzando due coppie di woofer Fin Auris 5,200-WF in push-pull - è stato predisposto per poter essere sganciato e disconnesso dall’impianto in pochissimi secondi tramite spinotti a sgancio rapido e un sistema di blocco/sblocco ad incastro.


LA CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA E LE ELETTRONICHE COMPLEMENTARI
Lo schema del progetto messo a punto per la Mercedes Classe C Station Wagon è piuttosto tradizionale e collaudato. Il cuore del sistema è costituito da una sorgente digitale tra le più quotate attualmente. Si tratta del prestigioso e costoso sintoCD McIntosh MX 401, unica sorgente planciata di un colosso che ha scritto i capitoli più importanti della storia dell’hi-fi. A valle della sorgente il progettista ha previsto una batteria di finali ad alta corrente targati Orion. Un 250 HCCA alimenta la sezione mediobassa anteriore, un 225 HCCA tutta la sezione medioalta anteriore, mentre posteriormente altri due 225 HCCA si occupano, rispettivamente, del sistema a tre vie e del subwoofer. La rete di filtro è interamente passiva, mentre sul fronte dell’alimentazione il progettista ha provveduto a sostituire l’accumulatore originale con due unità Stinger da 1000 Ah di spunto, sostenute nel loro duro compito da ben tre supercondensatori Audison Cable da 1F.


CONCLUSIONI
Questo nuovo progetto è ovviamente dedicato ai possessori della (relativamente...) compatta station wagon Mercedes, ma può offrire consistenti spunti a chiunque desideri sonorizzare la propria familiare. La cura quasi maniacale con cui il progetto è stato portato a termine rappresenta l’asse portante di una pro posta concettualmente semplice ma molto efficace. Il risultato è un suono di altissimo livello, adeguato al blasone dell’auto e determinato dall’accuratissima selezione della componentistica adottata.

 

ANALISI DEI COMPONENTI

SINTOCD McINTOSH MX 401
Turner FM/AM (18 preset FM - 6 preset AM)
Doppio convertitore D/A ad 1 bit
Sovracampionamento ottuplo
CD changer control

 

FINALE ORION 250 HCCA
Potenza RMS: 2x50 watt (4 ohm) - 2x200 watt (1 ohm)
Risposta in frequenza: 6÷30000 Hz
Rapporto S/N: 110 dBA
Sensibilità: 150 mV

 

 

FINALE ORION 225 HCCA
Potenza RMS: 2x25 watt (4 ohm) - 2x100 watt (1 ohm)
Risposta in frequenza: 6÷30000 Hz
Rapporto S/N: 110 dBA
Sensibilità: 150 mV

 

 

SUBWOOFER FIN AURIS 5.200-WF
Diametro: 200 mm
Potenza RMS: 135 watt
Sensibilità: 90 dB/W/m

 

 

 

MIDWOOFER FIN AURIS 5.165-ER
Diametro: 165 mm
Potenza RMS: 100 watt
Sensibilità: 92,8 dB/W/m

 

 

 

MIDRAGE A CUPOLA DYNAUDIO MD 140
Diametro: 75 mm
Potenza RMS: 75 watt
Sensibilità: 88,4 dB/W/m
Risposta in frequenza: 600÷4500 Hz

 

 

MIDWOOFER SEAS WDC-100
Caratteristiche non definite

 

 

 

 

TWEETER DYNAUDIO MD 100
Diametro: 28 mm
Potenza RMS: 40 watt
Sensibilità: 91,7 dB/W/m
Risposta in frequenza: 4000÷20000 Hz

 

 

TWEETER INFINITY KCS EMIT
Potenza: 50 watt
Risposta in frequenza: 5000÷45000 Hz

 

 

 




Invia questa pagina via e-mail      Versione stampabile
..:: Statistiche Visite ::..
utenti sul sito: 22
visite: 86846
click: 318279
tue visite: 1 -
aggiornamento: 9/9/10


Google
 
Web www.primal.it